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Il Giorno della Marmotta in Italia [E la Candelora]

Il tempo sembra volare, soprattutto con l’avanzare dell’età. Da quando siamo tornati a essere pastori di una chiesa, i nostri impegni sono aumentati e il tempo a nostra disposizione si è ridotto. A volte è difficile stare al passo con tutto. Non riesco a credere che febbraio sia quasi arrivato! Questo significa che in molti aspetteranno con ansia l’uscita della marmotta (il groundhog) dalla sua tana il 2 febbraio, il Giorno della Marmotta!

Il Giorno della Marmotta trae origine da un’antica superstizione meteorologica tedesca che prevederebbe la durata dell’inverno. Secondo la tradizione, se il groundhog vede la sua ombra, ci saranno altre sei settimane di inverno. Al contrario, se non vede la sua ombra, la primavera sarà alle porte.

Nessun Giorno della Marmotta in Europa

Il Giorno della Marmotta si celebra solo negli Stati Uniti e in Canada. Tuttavia, la tradizione trae origine da un antico folklore meteorologico tedesco legato alla Candelora, il 2 febbraio. In questa tradizione, portata negli Stati Uniti dagli immigrati tedeschi, la fine dell’inverno veniva predetta dai tassi o dai ricci, dal momento che in Europa non esiste il “groundhog”.

I groundhog non sono mai esistite in Europa. I loro parenti più prossimi sono le marmotte comuni, i cani della prateria e gli scoiattolini striati (o tamia). Per questo motivo, in Italia “Groundhog Day” è conosciuto come il “Giorno della Marmotta.”

Tradizioni simili legate alla previsione del tempo esistono anche in altri paesi. In Italia, per esempio, la fine dell’inverno veniva predetta dagli orsi o dai lupi.

Secondo un proverbio italiano, il 2 febbraio, all’alba, un orso (o un lupo) esce dalla sua tana e osserva il cielo. Se il cielo è nuvoloso, l’animale salta di gioia tre volte, annunciando così la fine dell’inverno. Se invece il cielo è sereno, diventa malinconico, il che è un presagio di altri 40 giorni di freddo.

Oggi non è più consuetudine aspettare che orsi e lupi escano allo scoperto. Ed è un bene, perché sembra pericoloso. Con il passare del tempo, questa pratica è caduta in disuso, lasciando dietro di sé solo la tradizione popolare.

L’Europa si celebra la Candelora

Sebbene il Giorno della Marmotta non è celebrato in Europa, alcuni paesi europei festeggiano la Candelora il 2 febbraio. La Candelora segna la fine del periodo natalizio-epifanico e cade 40 giorni dopo Natale.

Questa festività commemora la presentazione di Gesù bamino al Tempio di Gerusalemme, quando il profeta Simeone dichiarò che Egli sarebbe stato “la luce per rivelare le genti” (Luca 2:32).

In occasione della Candelora, le comunità cattoliche, anglicane, luterane e ortodosse di tutto il mondo organizzano cerimonie speciali durante le quali benedicono le candele delle persone. I fedeli le collocano su tavoli appositi o le tengono in mano durante una processione. Queste candele vengono poi portate a casa e accese in caso di maltempo, malattia, preghiera in famiglia o in momenti di crisi.

Questa pratica ci ricorda che Gesù Cristo è la Luce del mondo e ci invita ad accogliere la Sua luce nelle nostre case nel corso dellanno.

In passato, quando le candele erano la principale fonte di luce interna, le persone portavano la loro scorta annuale per farla benedire. Questa tradizione era particolarmente commovente e confortante durante i freddi e bui inverni, di un’epoca in cui le case erano scarsamente illuminate.

Credenze popolari sul tempo atmosferico legate alla Candelora

La Candelora ha sempre avuto le proprie tradizioni legate alle previsioni del tempo, come illustra il seguente proverbio:

Se il giorno della Candelora è sereno e luminoso, l’inverno darà ancora battaglia. Se il giorno della Candelora porta nuvole e pioggia, l’inverno se n’è andato e non tornerà più.

Un proverbio sulla Candelora

La gente credeva così tanto a queste credenze popolari che i pescatori si rifiutavano di salpare il giorno della Candelora. Erano convinti che qualsiasi viaggio intrapreso in quel giorno si sarebbe sicuramente concluso in tragedia.

Personalmente, non credo a nessuna di queste leggende. Questo soprattutto perché, secondo i meteorologi, l’aumento dei naufragi invernali è probabilmente dovuto al maltempo di febbraio, che spesso si protrae fino a marzo inoltrato. Questo è vero a prescindere dal fatto che la marmotta veda la sua ombra o che il 2 febbraio sia nuvoloso.

Spero in un inverno breve. In ogni caso, anche se in Abruzzo ci sono orsi e lupi, non andrò certo a cercarli. Mi accontento di guardare le previsioni del tempo al caldo di casa, magari vicino alla stufa a pellet con un bicchiere di vino rosso!

📷 Image credits: Groundhog | Le imaggini di neve sono mie.

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