Dall’inizio alla fine, il tempio di Dio fu un edificio singolare. Era la casa del Signore, progettata da Lui e costruita secondo le Sue indicazioni. Re Salomone costruì questo primo edificio terreno per la gloria di Dio, dedicandolo interamente al Suo onore. Questo gli conferiva una bellezza particolare.
“Il Tempio di Salomone è l’edificio più meraviglioso e interessante della storia dell’umanità. Era ‘il misterioso centro di Israele’. Rappresentava per Israele molto più di quanto il Vaticano rappresenti per Roma. Finché rimase in piedi, fu l’unico palazzo e tempio terreno di Dio. Quando il tempio fu costruito, le piramidi d’Egitto erano già antiche e non mostravano segni di decadimento. Il Tempio di Salomone, invece, fu completamente distrutto dopo soli quattro secoli. Gli artisti greci e romani hanno donato al mondo le leggi dell’architettura bella e maestosa, ma nessuno ha mai sognato di copiare, in alcun modo, il sacro edificio di Gerusalemme. La cupola del Brunelleschi a Firenze, San Pietro a Roma e il Duomo di Milano sono quasi dei miracoli, frutto del genio audace e della paziente fatica. Il tempio, in confronto, era un edificio semplice e modesto. Le sue dimensioni, rispetto a quelle delle altre, erano piccole e insignificanti. Eppure, in un certo senso, Dio ne fu l’architetto. Lo riempì della Sua gloria. I Suoi occhi e il Suo cuore erano lì.” — Dal Biblical Illustrator di Monday Club Sermons.
La presenza di Dio lì era palpabile e tangibile. Era come se il Suo cuore e i Suoi occhi guardassero dentro e fuori da quel luogo.
Eretto nel silenzio
Eppure, il tempio fu costruito nel silenzio e quel silenzio parla forte.
Nel suo commentario, Matthew Henry scrisse che suoni aspri e violenti erano fuori luogo in quell’edificio divino, perciò gli operai prepararono tutti i materiali per il tempio in cantieri separati. Eppure, quando furono riuniti nel sito del tempio, ogni pezzo si incastrò con perfetta precisione. Fu un’impresa senza precedenti nella storia dell’architettura, e fu completata nel silenzio.
Dio opera spesso nel santo silenzio
Egli compie le Sue meraviglie e i Suoi prodigi nel santo silenzio. Ha creato i cieli, la terra e tutto ciò che contengono senza fare rumore né clamore. E continua a operare nella natura e nello spirito in modo così silenzioso che a volte non ci rendiamo nemmeno conto della Sua presenza.
Egli compie le Sue meraviglie e i Suoi prodigi in santo silenzio. Ha creato i cieli, la terra e tutto ciò che contengono senza fare molto rumore né clamore. E continua a operare, nella natura e nello Spirito, in modo così silenzioso che a volte quasi non ci accorgiamo che sta agendo.
Alla fine, i nemici distrussero il tempio con asce e martelli, facendo un gran baccano (Salmo 74:4-6). Ma non poterono fermare Dio né impedirgli di agire. Egli è ancora all’opera oggi, spesso costruendo nel silenzio, un silenzio santo e quieto.

Dio arriva dolcemente
Egli edifica le nostre vite nella quiete. Entra silenziosamente nei nostri cuori, trasformandoci silenziosamente dall’interno, affinché gli altri possano percepire la sua presenza nelle nostre vite e vedere la sua luce risplendere attraverso di noi.
Proprio come la presenza di Dio si percepiva nel silenzio del tempio, possiamo permettere alla Sua luce di risplendere attraverso di noi senza fare troppo rumore o clamore. Non abbiamo bisogno di gridare: “Guardatemi! Sono un cristiano!” La nostra fede sarà evidente nel modo in cui trattiamo gli altri, nelle parole che scegliamo e nell’atteggiamento che abbiamo verso il denaro e i beni materiali. Se Cristo dimora in noi, sarà palese.
Gli altri percepiscono la dolce presenza di Dio in noi? Lo vedono nella nostra vita?
Per la costruzione della casa si servirono di pietre già preparate nella cava; così nella casa, durante la sua costruzione, non si udì mai rumore di martello, d’ascia o d’altro strumento di ferro.
1 Re 6:7
📷 Credito immagini: Tempio di www.LumoProject.com | Conchiglia da Canva.